Ipersensibilità dentinale: perché la diagnosi viene prima del prodotto
L’ipersensibilità dentinale è frequente, ma può essere confusa con altre condizioni. Una sintesi professionale per studi dentistici, team di igiene e laboratori.
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L’ipersensibilità dentinale è frequente, ma può essere confusa con altre condizioni. Una sintesi professionale per studi dentistici, team di igiene e laboratori.
La nuova dichiarazione europea sulla formazione odontoiatrica rilancia il tema delle competenze cliniche documentate, del portfolio elettronico e degli standard comuni per il dentista europeo.
Invecchiamento, autonomia, protesi, xerostomia e prevenzione: la salute orale dell’anziano richiede percorsi più strutturati e personalizzati.
L’AI dentale entra nei workflow di studio e laboratorio, ma la vera sfida è governarla: intended use, validazione, bias, privacy, MDR, AI Act e supervisione clinica.
Le raccomandazioni europee EFP/SIdP riportano l’attenzione sulla prevenzione peri-implantare come processo continuo: pianificazione, protesi mantenibile, follow-up e comunicazione al paziente.
Il report FDI Oral Health Observatory 2026 riporta al centro un tema chiave: i dati riferiti dai pazienti possono aiutare studi e laboratori a leggere meglio impatto funzionale, esperienza di cura e bisogni non intercettati.
La nuova sonda EFP propone un collegamento più diretto tra misurazione parodontale, classificazione 2018 e linee guida S3. Un’opportunità organizzativa, non un automatismo diagnostico.
Il Manuale europeo di pratica odontoiatrica 2026 non serve solo a chi valuta la mobilità professionale: può diventare uno strumento di confronto per migliorare governance, documentazione e collaborazione studio-laboratorio.
La transizione europea verso restauri mercury-free richiede aggiornamento clinico, organizzativo e comunicativo. Non solo materiali alternativi, ma protocolli, tracciabilità e gestione prudente del paziente.